San Martino nelle Madonie
Nelle Madonie, San Martino segna da sempre un passaggio dell'anno agricolo. Chiusa la vendemmia, a novembre si apre il vino nuovo e la tavola torna a essere il luogo in cui la famiglia si ritrova. È una ricorrenza semplice, legata ai prodotti della terra. Spesso coincide con l'estate di San Martino, i pochi giorni miti che dopo i primi freddi riportano sulle Madonie cieli limpidi e luce dorata.
Una tradizione di montagna
Nei paesi dell'entroterra madonita San Martino si festeggiava con ciò che la stagione offriva. Sulla brace si arrostivano le castagne raccolte nei boschi, mentre in tavola arrivava la muffoletta, il pane morbido ai semi di finocchio che in provincia di Palermo si condisce con olio nuovo, ricotta o formaggi locali. Completavano la tavola noci, formaggi stagionati e biscotti all'anice. Il vino non era un semplice accompagnamento, ma il centro della festa: il primo assaggio dell'annata, condiviso con chi aveva lavorato in campagna.
Cordella: per aprire la tavola
Il Cordella Bianco Metodo Charmat nasce dai nostri vigneti di Petralia Sottana, coltivati in alta quota, dove l'escursione termica tra giorno e notte preserva freschezza e profumi delle uve. È un vino vivace, dal perlage fine e dalle note fruttate, che interpreta la spensieratezza e la convivialità delle Madonie. Lo suggeriamo come aperitivo, con ricotta fresca, olive e muffoletta condita con olio nuovo.
Lilium Petrae: per la cena accanto al fuoco
Con le caldarroste, i formaggi stagionati e i piatti di legumi della tradizione invernale, il nostro riferimento è il Lilium Petrae Rosso Terre Siciliane IGP. Prodotto anch'esso in alta quota, ha la struttura per accompagnare sapori decisi, come quelli del caciocavallo e della provola delle Madonie, o di una zuppa di fagioli badda di Polizzi Generosa. Consigliamo di stapparlo circa mezz'ora prima del servizio.
Ricreare la festa a casa
San Martino non richiede preparazioni elaborate. Castagne incise e cotte in forno, una zuppa di legumi, una provola delle Madonie e pane di giornata bastano per una cena che rispetti lo spirito della ricorrenza. Una bottiglia dei nostri vini è anche un'idea concreta da portare a chi vi ospita in questi giorni di festa.
Per chi è in zona
Se vi trovate a Petralia Sottana, potete assaggiare i nostri vini al ristorante Il Castello, nato nel 2006 dalla cucina di mamma Silvana e ricavato nell'antico teatro del Castello Normanno. Il menù segue le stagioni con gli ortaggi a km 0 coltivati dalla nostra famiglia in Masseria, e i vini si scelgono nella cantina sotterranea scavata nella roccia.
I nostri vini sono disponibili nello shop online, con consegna direttamente a casa. Per riceverli in tempo per la festa, vi consigliamo di ordinare nei prossimi giorni. Per conoscere la famiglia Calderaro e la storia della nostra azienda, visitate la pagina dedicata alla Masseria.
Buon San Martino dalla Masseria Sant'Elia.